Il torneo più antico e prestigioso del tennis è ai nastri di partenza: da lunedì 1 luglio sarà battaglia sull’erba di Wimbledon. Il favorito è Novak Djokovic, campione in carica e prima testa di serie. Quest’anno però ci sono tanti tennisti che possono fermarlo.

E’ tutto pronto per la 133a edizione di Wimbledon, che scatterà all’inizio di luglio e ci farà compagnia per due settimane imperdibili. L’erba londinese infatti, da oltre un secolo, ha sempre mantenuto il suo fascino e ogni anno trasmette grandi emozioni. In particolare questa edizione, una delle ultime di Roger Federer che vuole lasciare un’altro ricordo. Come ogni anno non sono esclusi colpi di scena, ma sarà complicato abbattere il dominio dei Big Three. Da oltre tre anni infatti Djokovic, Nadal e Federer si dividono i successi a Wimbledon, con una sola interruzione. L’unico avversario a riuscirci è stato Andy Murray nel 2016, ma quest’anno non parteciperà al torneo. Scorrendo l’albo d’oro per trovare un nome diverso, si deve tornare addirittura al 2002 con Lleyton Hewitt. La dittatura dovrebbe continuare, ma chi dei tre alzarà il titolo?

Il favorito d’obbligo rimane Novak Djokovic, numero uno ATP e campione in carica nel 2018. In una strana finale aveva incontrato e distrutto Anderson (3-0), giustiziere proprio di Federer. Un titolo che si è aggiunto agli tre precedenti, nelle edizioni 2011, 2014 e 2015. Quest’anno ha già vinto l’Australian Open e il Masters di Madrid, ma all’Open di Francia si è fermato alle semifinali contro Thiem. Il suo principale rivale sarà Roger Federer, il padrone assoluto di Wimbledon dove ha alzato 8 titoli (record) ma non ha intenzione di fermarsi. A 37 anni è ancora molto competitivo (lo dimostrano i successi di Dubai, Miami e Halle), a maggior ragione sull’erba. Il tocco magico infatti è sempre lo stesso e l’infinita esperienza l’ha reso immortale. Non è giovanissimo neanche Rafael Nadal, che ha vinto solo due volte Wimbledon (2008-2010), ma rimane sempre una mina vagante. L’anno scorso infatti ha perso in semifinale con Djokovic e pochi mesi fa ha trionfato a Parigi (per la 12°volta!). Di certo la superficie non lo aiuta, ma mai dare per morto lo spagnolo. Detto che il successo dovrebbe andare a uno dei Big Three, ci sono sempre le sorprese, pronte a fare saltare il banco.

Consigli scommesse

Tra queste c’è Tsitsipas che l’anno scorso è uscito agli ottavi di finale, ma in questa stagione ha battuto Federer agli Australian Open, fermandosi in semifinale, e dimostrato una crescita costante. L’erba poi è la sua superficie preferita e ci sono le premesse per un grande cammino. Più punti interrogativi per Zverev che non sta giocando ai suoi livelli e rischia di deludere. La scommessa invece è Félix Auger-Aliassime, 18enne canadese al debutto assoluto a Wimbledon, ma già capace di tenere testa ai più grandi. Le speranze italiane infine sono sulle spalle di Fabio Fognini (n°10 al mondo) e soprattutto Matteo Berrettini (n°20), entrato in top 20 e reduce dal successo a Stoccarda, seguito dalla semifinale ad Halle. Entrambi sono nel momento migliore della loro carriera: il primo però è sfavorito sull’erba e infatti non è mai andato oltre il 3°turno; il secondo invece è solo alla seconda partecipazione ma ha dimostrato di farsi rispettare.

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