Nella giornata di sabato 18 maggio si giocano a Berlino le finali della Champions League di volley. Derby tutto italiano tra Conegliano e Novara in campo femminile, mentre in quello maschile Civitanova appena scudettata cerca la rivincita sullo Zenit Kazan.

Nemmeno il tempo di gioire per lo scudetto vinto nell’incredibile gara-5 di Perugia, che l’ha vista rimontare due set di svantaggio per poi imporsi al tie break, che la Lube Macerata ritorna in campo per giocarsi l’altro grande trofeo di una stagione che rischia di diventare la più memorabile nella storia della pur blasonata società italiana. Solo una volta, nel 2002, i marchigiani erano riusciti a salire sul tetto d’Europa e, dopo aver fallito per un soffio l’impresa, si ripresenta subito l’occasione e per giunta con lo stesso avversario di 12 mesi fa, cioè i russi dello Zenit Kazan, che invece hanno fallito la conquista del titolo nazionale inchinandosi in finale al Kemerovo. Il sestetto di Fefè De Giorgi ha ancora l’adrenalina nelle gambe e deve cercare di continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo per regalarsi uno storico en plein.

Tre ore prima della finale maschile, alle ore 16, c’è la finale femminile che invece parla completamente italiano. Le protagoniste sono le stesse che hanno dato vita alla finale scudetto. Stiamo parlando naturalmente dell’Imoco Conegliano e dell’Agil Novara, con le venete che si sono imposte fin troppo nettamente dominando la serie con un netto 3-0. Le novaresi devono ripartire dalla terza gara, l’unica in cui sono riuscite a mettere in difficoltà Wolosz e compagne portandole al tie break dove hanno ceduto 15-13. Conegliano parte favorita anche questa volta, ma in una gara secca tutto può accadere e Novara ha sicuramente le risorse per tentare l’impresa, a partire da Paola Egonu che potrebbe esaltarsi in un palcoscenico internazionale come ha fatto l’anno scorso con la nazionale azzurra.

Consigli scommesse

Author Image

Prossimo articolo

Loading...