Partenza col botto per l’Italia che esordirà nella Nations League di volley maschile contro i vicecampioni d’Europa della Germania, guidati da coach Andrea Giani

La situazione delle squadre

Inizio subito in salita per l’Italia maschile del volley che venerdì pomeriggio a Kraljevo (Serbia) debutterà nella nuova Nations League con la temibile Germania per poi giocare contro Brasile e i padroni di casa. Questa competizione prenderà il posto della vecchia World League, torneo che durava da quasi venti anni, per alzare il livello delle sfide tra le nazionali più forti del mondo che si daranno battaglia per cinque settimane di fuoco. La Nations League metterà in palio punti per il ranking europeo che a sua volta sarà decisivo per la partecipazione ai tornei di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Dopo una logorante stagione con i club disputare 15 partite in 5 weekend (più l’eventuale Final Six) è forse però davvero troppo visto che a settembre si disputeranno anche i Mondiali. Rassegna iridata a cui non si è qualificata la Germania che punterà allora tutto su questa competizione cercando di arrivare fino in fondo.

I tedeschi sono guidati da coach Andrea Giani e giocano una pallavolo di elevato rendimento difensivo mentre in attacco hanno sempre puntato sull’opposto Grozer. L’Italia invece, al netto dell’assenza di Filippo Lanza, debutterà con la formazione titolare tra cui si segnala il ritorno di Zaytsev e Juantorena che hanno deciso di riabbracciare l’azzurro. I due guerrieri, protagonisti assoluti della medagli d’argento alle Olimpiadi di Rio, sono i volti simbolo di questa squadra che proverà a fare bella figura in questo torneo. Gli azzurri vogliono rialzarsi dalle delusioni di quest’anno dove hanno subito una bruciante eliminazione ai quarti di finale degli Europei (dove la Germania ha centrato il 2°posto) e un ultimo posto in World League, prima del parziale riscatto con il secondo posto alla Grand Champions Cup. Con la presenza di questi due giocatori però si rialzerà il livello di tutta la squadra che può davvero puntare in alto iniziando a sognare in grande verso il Mondiale di casa.

I precedenti tra le due squadre

Gli incroci tra Italia e Germania si possono dividere in due grandi blocchi: dal 2010 al 2013 è stato dominio azzurro con 5 successi mentre da cinque anni i tedeschi sanno solo vincere (6 scontri diretti), tra cui l’ultimo acuto nel gruppo degli Europei quando la squadra di Blengini si arrese per 3-2 solo al tie-break.

I numeri della sfida

Le quote però vedono a sorpresa strafavorita l’Italia, il cui successo viene pagato appena 1.36. La vittoria della Germania invece arriva fino a 2.90.

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