Momento di crisi per l’Atletico Madrid che sfida il Granada con l’obiettivo di agguantare la zona Champions: i Colchoneros, infatti, sono quinti a -14 dal Real Madrid ormai in fuga ma, ad oggi, il target è il Vallecano quarto.

Vince Granada6.00Pareggio3.50Vince Atletico Madrid1.55

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Mercoledì 22 dicembre 2021

Ora del calcio d’inizio? 19:00

Dove si gioca? Estadio Nuevo Los Carmenes (Granada)

Canale TV: Dazn

Granada-Atletico Madrid: presentazione della partita e pronostico

Non è un buon momento di forma per l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. La vittoria contro il Porto sembra aver avuto un effetto negativo, tanto che a dicembre finora i colchoneros hanno sempre e solo perso in campionato. Dopo il successo per 4-1 sul Cadice del 28 novembre scorso, infatti, Suarez e compagni hanno perso prima 2-1 in casa contro il Maiorca (in rimonta), poi 2-0 nel derby contro il Real e infine al Sanchez Pizjuan contro il Siviglia. Il gol di Felipe alla mezz’ora ha pareggiato momentaneamente il vantaggio andaluso targato Rakitic ma la rete nel finale di Ocampos all’88’ ha regalato i tre punti alla squadra di Lopetegui e inferto la quarta sconfitta stagionale in Liga – la terza consecutiva, striscia ancora attiva – ai madrileni, al momento quinti al pari della Real Sociedad. Un rendimento inferiore alle attese ma c’è comunque tempo e modo di recuperare terreno, anche se il Real di Ancelotti sembra avere ben altro passo, dimostrato anche nello scontro diretto.

L’Atletico, però, ha una partita in meno dei biancoblù e, vincendo il recupero contro il Granada, scavalcherebbero il Vallecano quarto e si posizionerebbero al quarto posto, a -2 dal Betis terzo. E’ una Liga che finora ha regalato grandi sorprese nelle primissime posizioni ma Betis (terzo) e Vallecano (quarto) hanno finora meritato i punti conquistati, partendo da una solida difesa e da un attacco prolifico quanto basta. Il Cholo ha di che lavorare perché il suo Atletico subisce troppi gol (20, ma in cinque hanno fatto meglio) e non segna come dovrebbe, visti i 28 centri messi a referto contro i 39 del Real Madrid o i 30 del Valencia. Il Granada, avversario degli uomini di Simeone, dal canto suo rincorre l’obiettivo salvezza e finora è in linea con le attese: i due pareggi e le due vittorie nelle ultime quattro sfide hanno permesso ai ragazzi di Moreno di portarsi a +4 sulla zona retrocessione. Il successo sul Maiorca per 4-1 porta la firma di Jorge Molina che, a 39 anni e 241 giorni, è diventato il più anziano della storia della Liga a realizzare una tripletta. Un monito per l’Atletico, che non deve sottovalutare i rojiblancos, anche se i Colchoneros non hanno mai perso nelle 18 volte in cui le due squadre si sono sfidate.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

Entrambe segnano2.05X primo tempo2.15Risultato esatto: 1-28.00

La partita nel dettaglio

Per quel che concerne le probabili formazioni, partiamo dalla squadra di casa: il Granada si schiera con un coperto 4-4-2 con Maximiano in porta, Neva e Arias sulle corsie laterali della difesa mentre Sanchez e Torrente costituiscono il duo di centrali. Davanti alla retroguardia, spazio a Milla e Eteki, mentre l’ex Udinese Machis e Puertas sono gli esterni di centrocampo, ai quali è affidato il compito di dar manforte all’attacco senza lesinare un supporto difensivo. In avanti, spazio a Suarez e Molina, una coppia ben assortita e che sta dando risposte concrete in termini di gol al tecnico Robert Moreno, che non potrà fare affidamento su Quini e Gonalons per squalifica, mentre Lozano è out per infortunio con Duarte e Rochina in dubbio.

In casa Atletico, invece, ci sono assenze pesanti perché Simeone non potrà contare su Savic e Griezmann ma anche Llorente dovrebbe dare forfait. Chi invece potrebbe recuperare è Gimenez, in ballottaggio con Kondogbia per il terzo di difesa assieme a Felipe e Hermoso, a protezione della porta occupata, come al solito, da Oblak. Trippier e Carrasco sono i due esterni di centrocampo, mentre De Paul, Koke e Lemar costituiscono il trio di centrocampo. Là davanti, invece, Luis Suarez è l’unico certo di una maglia da titolare perché Correa, Joao Felix e Cunha scalpitano per avere una chance dall’inizio, anche se solo uno dei tre affiancherà il Pistolero.

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