La campagna del Nord inizia dalla corsa sui muri delle Fiandre

Dopo la prima corsa monumento, la Milano-Sanremo, c’è grande attesa per la 103esima edizione del Giro delle Fiandre. La seconda classica della stagione comincerà alle 10.30 di domenica 7 aprile in Belgio. Si partirà da Anversa e l’arrivo è fissato a Oudenaarde dopo 270 km con 17 muri e cinque sezioni di pavè, oltre ai 10 dei muri. Rispetto al passato non ci sono grandi variazioni: le poche novità sono il terzo Muro che non sarà l’Edelareberg, sostituito dal Laudeze. A seguire i classici Muri: con Tenbosse e Muur a fare la selezione a una cinquantina di chilometri dal traguardo. Poi i passaggi sul Koppengerg, Taienberg, Kruisberg, sul vecchio Kwaremont e sul Paterberg.

Il grande favorito è Niki Terpstra, vincitore della passata edizione, che assieme a Stybar e Gilbert va a completare un trittico di campioni che possono giocarsi la vittoria. Occhio però anche ai ciclisti nordici: da Van Aert e Van der Poel, senza dimenticare il solito Greg Van Avermaet. Da non dimenticare Peter Sagan, che non è più campione del mondo e sta vivendo un momento difficile, ma nel 2016 aveva trionfato in questa monumento. Gli italiani più attesi, dopo la rinuncia di Vincenzo Nibali, sono Matteo Trentin e Alberto Bettiol. Quest’anno ci proverà anche Alejandro Valverde, che debutta in Belgio a 38 anni e con l’iride addosso. E’ tutto pronto, domani è il grande giorno e scopriremo chi scriverà un’altra pagina del mito.

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