Il secondo turno preliminare della Champions League ci mette di fronte a una sfida molto interessante: i greci del PAOK sfideranno un Basilea profondamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. Calcio d’inizio fissato per le 19.30 del 24 luglio allo stadio Toumba.

La situazione delle squadre

Il PAOK Salonicco è reduce da un’ottima stagione: i bianconeri allenati da Razvan Lucescu hanno vinto la Coppa di Grecia (battendo l’AEK), ma soprattutto hanno approfittato del calo dell’Olympiakos e hanno chiuso al secondo posto in campionato alle spalle dell’AEK campione nazionale, guadagnandosi l’accesso al 2° turno preliminare della Champions League. Per il PAOK, la sfida contro il Basilea sarà la prima gara ufficiale della stagione, un dato che potrebbe dare un vantaggio fisico agli svizzeri, che hanno però cambiato molto di più rispetto ai greci: la formazione di Salonicco ha perso un solo titolare (Djalma), ceduto un giovane (Dimitriou) al Basilea stesso e si è rinforzata nei ruoli chiave della squadra. In difesa è arrivato l’esperto Khacheridi per dare ulteriore solidità alla retroguardia, nella zona offensiva invece ecco il talento brasiliano Leo Jabà (ex Akhmat Grozny) e il rientro dal prestito dell’ottimo Warda a dare più soluzioni al tecnico. Il PAOK può sorprendere tutti in questo match, anche se il Basilea ha più esperienza internazionale e non vorrà mancare il consueto appuntamento coi gironi di Champions.

Gli svizzeri stanno vivendo una fase di grande cambiamento. Raphael Wicky ha pian piano ringiovanito la rosa e trovato nuovi leader, ma il ”trapianto” non ha funzionato nello scorso campionato: il Basilea, che era reduce da otto titoli consecutivi, ha infatti chiuso al secondo posto e con un umiliante -15 dai rivali dello Young Boys. Anche quest’anno il cammino nella Raiffeisen Super League non è partito al meglio, dato che i rossoblù hanno perso nell’esordio contro il San Gallo (2-1): il Basilea vorrà rifarsi in questa sfida di cartello dei preliminari di Champions League. Nel calciomercato, gli svizzeri hanno perso tante certezze e ne hanno guadagnate altre: Elyounoussi è andato al Southampton per 18mln, mentre il portiere Vaclik è approdato al Siviglia e il difensore Lang si è unito al ‘Gladbach. In entrata, il vero colpo è il riscatto di Oberlin dal RB Salisburgo, dato che il guizzante attaccante aveva fatto le fortune del Basilea nella scorsa Champions League, ma è arrivato anche Widmer dall’Udinese (6mln): la rosa, se possibile, è ancora più giovane, dato che il Basilea ha investito sull’ex Lione Kalulu e sui giovani locali van Moos e Omlin, oltre che sull’esperto portiere Hansen.

Notizie dagli spogliatoi

Il PAOK dovrebbe schierare una formazione molto più collaudata rispetto ai rivali. Nel 4-2-3-1 di Lucescu dovrebbero infatti trovare spazio solo due nuovi innesti: in porta ballottaggio tra Glykos e l’ex Godoy Cruz Rodrigo Rey, mentre Leo Matos, Varela, Khacheridi e Vieirinha giocheranno in difesa. Centrocampo affidato a Mauricio e Canas, con Warda, Pelkas e verosimilmente Biseswar (ma Leo Jabà scalpita) alle spalle di Prijovic. Formazione rinnovata invece per il Basilea, che ha cambiato molto soprattutto dietro. Anche Wicky risponde col 4-2-3-1, e ha un grande dubbio in porta tra l’esperto Hansen e il giovane Omlin (titolare contro il San Gallo): in difesa Widmer giocherà a destra con l’azzurrino Petretta a sinistra, mentre in mezzo Fabian Frei verrà adattato difensore centrale al fianco di Suchy. Dié e Zuffi comporranno la mediana, col terzetto composto da Stocker, Kalulu e Oberlin alle spalle di van Wolfswinkel: l’olandese, panchinaro contro il San Gallo, dovrebbe strappare la maglia da titolare ad Albian Ajeti.

I numeri della sfida

Le quote vedono favorito il PAOK, la cui vittoria è data a 2.15: invitante la quota del pareggio, fissata a 3.20, mentre la vittoria del Basilea viene quotata 3.60 e ritenuta poco probabile.

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