Partita da dentro o fuori per la Lazio quella all’Olimplico contro il Club Brugge. La formazione di Simone Inzaghi, che avrebbe potuto chiudere già i conti a Dortmund con un pizzico di fortuna in più, ha a disposizione due risultati su tre per proseguire il proprio cammino in Champions League.

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Martedì 8 dicembre 2020

Ora del calcio d’inizio? 18:55

Dove si gioca? Stadio Olimpico (Roma)

Canale TV? Sky Sport 1

Lazio-Club Brugge: presentazione della partita e pronostico

Archiviata la vittoria di Cesena con lo Spezia, ottenuta non senza qualche sofferenza di troppo, la Lazio può concentrarsi sulla partita con il Brugge che può valere la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Alla formazione biancoceleste, che finora è imbattuta in campo continentale avendo sempre vinto in casa e pareggiato in trasferta nelle 5 partite fin quì disputate, basta anche un punto nella partita dell’Olimpico contro il Club Brugge. All’andata, in Belgio, è finita 1-1, con Correa che ha risposto al rigore di Vanaken. Ma si era trattato di un punto d’oro, ottenuto in una situazione di forte emergenza per le tante positività al Covid che avevano ridotto all’osso la rosa a disposizione di Simone Inzaghi, che può contare invece su un organico quasi al completo 40 giorni dopo per la partita che vale la qualificazione e dunque una bella fetta di stagione.

La Lazio ha cercato in verità di chiudere al primo match ball, a Dortmund con il Borussia privo di Haaland, e ci è andata molto vicino perchè dopo aver subito il gol del momentaneo svantaggio di Guerreiro in chiusura di primo tempo, nella ripresa ha cambiato marcia trovando il pareggio con il rigore trasformato dal solito Ciro Immobile per poi mettere sotto i tedeschi e sfiorare il colpaccio a pochi istanti dal triplice fischio sempre con il suo bomber, che è sempre andato a segno nelle ultime 8 partite in cui è sceso in campo, tra campionato e Champions League. Spera di arrivare a nove l’attaccante della nazionale contro un Club Brugge che in ogni caso ha già raggiunto l’obiettivo minimo, cioè la qualificazione in Europa League, ottenuta con un brillante 3-0 rifilato nell’ultimo turno allo Zenit San Pietroburgo. I belgi arriveranno nella Capitale con l’aria di chi non ha niente da perdere e proveranno a giocarsi fino in fondo le proprie carte.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

La partita nel dettaglio

La buona notizia per Simone Inzaghi arrivata da Cesena, oltre ovviamente alla conquista dei 3 punti, è il pieno recupero di Sergej Milinkovic Savic, autore di una splendida rete direttamente su calcio di punizione che ha indirizzato definitivamente la partita dalla parte biancoceleste. “Quando ritorno spacco tutto” aveva detto il serbo quando era stato trovato positivo al Covid e, a guidicare dall’inizio, sembra proprio intenzionato a mantenere la parola data. Milinkovic Savic sarò dunque il faro del centrocampo, assistito dalla regia di Lucas Leiva e dalla qualità di Luis Alberto. Per il resto non dovrebbero esserci molti dubbi sulla formazione che scenderà in campo, con Strakosha tra i pali, Luiz Felipe, Acerbi e Radu nel terzetto difensivo, Lazzari e Marusic sugli esterni, con il montenegrino che dovrebbe ancora una volta essere preferito a Fares, mentre al fianco di Immobile in attacco rientrerà Correa, l’unico dei titolari risparmiato con lo Spezia a vantaggio di Pereira, che tuttavia, al netto del gol segnato nel finale di partita annullato poi dal Var, non ha sfruttato granchè l’occasione avuta a disposizione.

Philippe Clement ha lasciato invece a riposo diversi titolari nell’ultima partita del campionato belga, vinta di misura sul Sint-Truiden grazie alal rete segnata dal nigeriano Okereke, subentrato nella ripresa a Dennis. Contro la Lazio non dovrebbe partite titolare nessuno dei due, perchè alle spalle del tandem offensivo composto da De Ketelaere e Lang agirà, come trequartista, Vormer. Vanaken, l’autore del gol dell’andata dal dischetto, guiderà il centrocampo coadiuvato da Balanta e uno tra Alvarez e lo stesso Dennis. Sempre assente Diatta e questa è una rinuncia importante per Clement, che perde imprevedibilità senza il senegalese. In difesa, in fine, il quartetto a protezione della porta difesa dall’ex Liverpool Mignolet dovrebbe vedere, da destra a sinistra, Mata, Kossounou, Mechele e Ricca.

Author Image

Prossimo articolo

Loading...