Ultima di campionato al Franchi, con la Fiorentina che deve riprendersi dopo la debacle di Marassi se vuole prendersi un posto in Europa. Juventus senza più obiettivi ma con Vlahovic che pensa a chiudere in bellezza contro la sua ex squadra. 

Vince Fiorentina1.90Pareggio3.50Vince Juventus3.50

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Sabato 21 maggio 2022

Ora del calcio d’inizio? 20:45

Dove si gioca? Artemio Franchi (Firenze)

Canale TV: Sky/Dazn

Fiorentina-Juventus: presentazione della partita e pronostico

E’ un’ultima di campionato che conta solo per la Fiorentina, impegnata nella caccia a quel posto in Europa tanto agognato e che avrebbe potuto prendersi già lunedì scorso, ma che è sfuggito di mano con l’orrenda prestazione fornita a Marassi contro la Sampdoria, che ha addirittura passeggiato contro una squadra irriconoscibile. Un brutto segnale quello dato dalla formazione di Italiano, che proprio sul più bello si è smarrita. Nulla è ancora perduto però, perchè i viola hanno una seconda chance di andare almeno in Conference e passa dalla partita contro la Juventus, la rivale storica, che si presenta al Franchi senza nulla più da chiedere a un campionato e nel complesso a una stagione andata ben al di sotto delle aspettative. Vincendo oppure facendo un risultato non peggiore di quello che farà l’Atalanta con l’Empoli, la qualificazione in Europa infatti diventerebbe cosa fatta.

I bianconeri, che hanno sempre battuto la Fiorentina nei 3 precedenti confronti stagionali, dal canto loro hanno già ottenuto il pass per la Champions League e solamente quello. Davvero il minimo sindacale. Dopo 11 stagioni di successi, la Vecchia Signora è rimasta a mani vuote e in estate c’è aria di rifondazione dopo gli addii annunciati di Chiellini e Dybala, ma tanti altri potrebbero seguire le orme dell’ormai ex capitano e della Joya. Dusan Vlahovic ritorna per la prima volta in campionato al Franchi da avversario, dopo aver già sperimentato l’effetto che fa in Coppa Italia. Per il serbo i primi 4 mesi in bianconero sono stati così e così, con un inizio da Superstar che faceva sognare i tifosi ma poi anche lui si è dovuto un po’ adattare all’andamento tra alti e bassi della squadra e non è riuscito a dare continuità ai gol iniziali. Dalla prossima stagione lui, e non solo lui, si augura che la musica sia ben diversa me perchè questo si verifichi la dirigenza juventina è chiamata a fare cose egregie in sede di mercato.

Ecco il nostro pronostico per le scommesse di questa sfida. Abbiamo anche molte altre opzioni su cui puntare.

Entrambe segnano1.53Almeno un gol in entrambi i tempi1.53Risultato esatto: 3-219.00

La partita nel dettaglio

E’ difficile spiegare una prestazione così brutta come quella di Genova, in cui la Fiorentina è stata in balia di una Sampdoria che era lì solamente a festeggiare una salvezza appena raggiunta. Ai giocatori sono inspiegabilmente tremate le gambe quando era il momento di passare alla cassa per raccogliere i frutti di un ottimo lavoro fatto in questa stagione. Per non mandare tutto all’aria ovviamente servirà ben altro tipo di partita e il nome dell’avversario, al di là dell’obiettivo europeo, dovrebbe già dare i giusti stimoli ai giocatori. E’ assai probabile qualche cambio rispetto alla sciagurata partita di Marassi. Odriozola, che sembra aver smaltito finalmente i guai fisici, potrebbe partire dall’inizio a destra al posto di Venuti, Maleh insidia Duncan a centrocampo, con Torreira e Bonaventura sicuri del posto, mentre in attacco si candida per una maglia da titolare Saponara, con Ikoné che diventerebbe una carta da utilizzare a partita in corso. Non è da escludere un avvicendamento tra Cabral, ancora troppo discontinuo, e Piatek al centro dell’attacco. Anche Sottil è fnalmente recuperato e può rappresentare un’altra valida alternativa durante il match.

Dopo aver salutato in lacrime il pubblico dell’Allianz Stadium, Paulo Dybala giocherà l’ultima partita con la maglia della Juventus dopo 7 stagioni vissute in bianconero. Lo farà dal primo minuto, alle spalle di Vlahovic nel 4-2-3-1 che vede più defilati Bernardeschi e Morata, altri due giocatori in odore di addio anche se per motivi diversi. Il primo andrà in scadenza, mentre il riscatto dello spagnolo appare molto difficile al momento. A centrocampo, viste le numerose defezioni, potrebbe esserci ancora spazio dal primo minuto per il giovane Miretti, che è in ballottaggio con Locatelli e Rabiot per le due maglie da titolare. In difesa al fianco di Bonucci torna titolare De Ligt, dopo la passerella d’addio di 17 minuti concessa a Chiellini contro la Lazio. Cuadrado e Pellegrini sono i due terzini, con Sczeszny che ritorna a difendere i pali.

Author Image

Prossimo articolo

Loading...