Tra le favorite alla vittoria finale dei prossimi Europei c’è senz’altro il Belgio, una nazionale in continua e costante crescita che insegue ancora il suo primo titolo di un certo prestigio. Dopo il brillante terzo posto ottenuto ai Mondiali in Russia, i Diavoli Rossi non si nascondono più e si candidano al grande obiettivo nella kermesse continentale. Nel girone di qualificazione la nazionale di Roberto Martinez ha sbaragliato la concorrenza, vincendo a punteggio pieno il proprio raggruppamento. Russia, Finlandia e Danimarca sono i primi ostacoli da superare a Euro 2021 in un girone che appare certamente alla portata.

COME SI E’ QUALIFICATO IL BELGIO

Sono numeri impressionanti quelli riportati dal Belgio nelle 10 partite di qualificazione a Euro 2021, con altrettante vittorie rimediate e un totale di 40 gol realizzati, la media esatta di 4 ogni 90 minuti. Fare meglio onestamente è difficile e la bontà del progetto belga sta continuando a portare i suoi frutti. Con il passare degli anni, oltre al talento complessivo che contraddistingue l’importante rosa a disposizione del ct Roberto Martinez, è stata acquisita anche una maggiore esperienza nelle competizioni internazionali che contano e con essa, di conseguenza, una consapevolezza sempre più alta nei propri mezzi che ha fatto diventare il Belgio una delle migliori nazionali del mondo, anzi la migliore addirittura secondo la FIFA, che lo vede momentaneamente al primo posto nel ranking. Il percorso netto realizzato nel girone con Russia, che è anche la prima avversaria nella fase finale, Scozia, Cipro, Kazakistan e San Marino, è supportato anche dai dati che vede quello belga come il miglior attacco di tutte le qualificazioni (ma non la miglior media gol, che appartiene all’Inghilterra) e anche con il maggior numero di tiri in porta, 91, per una media di oltre 9 a partita. Davvero tanta roba. Il Belgio, inoltre, è stata anche una delle squadre più corrette nelle qualificazioni, con appena 6 cartellini gialli e nessun rosso rimediati nella lunga strada per arrivare agli Europei.

HAZARD E DE BRUYNE CREANO, LUKAKU FINALIZZA

Dalla cintola in su, il Belgio è forse la squadra dotata di maggiore talento in questo momento. Tecnica, forza fisica e capacità realizzativa, c’è un po’ di tutto nell’organizzazione offensiva dei Diavoli Rossi. D’altronde, quando si hanno dei giocatori della qualità di Kevin De Bruyne e Eden Hazard e un bomber imponente come Romelu Lukaku, il divertimento è assicurato. L’attaccante voluto fortemente all’Inter da Antonio Conte è stato il principale cannoniere con 7 gol realizzati. In diferse occasioni ha dovuto dire grazie alle imbeccate dei talentuosi compagni che giocano nel Manchester City e nel Real Madrid, che hanno totalizzato insieme 13 assist. Lo stesso Lukaku, pur avendo nello spiccato senso del gol la sua dote principale, non si sottrae a partecipare alla manovra e a sua volta ha assistito in tre occasioni. L’altro Hazard, Thorgan, e il napoletano Dries Mertens non hanno al proprio attivo numeri così importanti, ma sono certamente due giocatori molto importanti sui quali Martinez sa di poter contare anche per provare a cambiare volto alle partite.

LA STELLA

E’ dura individuare un giocatore sopra tutti in un organico così importante, ma se proprio dobbiamo fare un nome non può che essere quello di Eden Hazard, che è il vero fuoriclasse della nazionale belga. Dopo essere stato decisivo nella vittoria dell’Europa League con il Chelsea si è trasferito al Real Madrid e sembrava dover fare il definitivo salto di qualità, ma la sua avventura in Spagna non è certamente partite nel migliore dei modi anche per via degli infortuni che stanno condizionando la sua esperienza con i Blancos. Con la maglia della propria nazionale tuttavia raramente tradisce le aspettative e in tante occasione diventa un vero e proprio numero 10, come c’è scritto sulla sua maglia, in grado cioè di accendere l’intera squadra con le sue giocate illuminanti. L’Hazard ammirato ai Mondiali in Russia ha preso per mano il Belgio e lo ha portato sul podio, inchinandosi solo alla Francia che poi è diventata campione del mondo. La sensazione è che manchi davvero poco per fare un passo in più, se non due, e salire verso la gloria tanto agognata.

Author Image

Prossimo articolo

Loading...