Nel Gruppo E dei prossimi campionati europei c’è una chiara favorita ed è la Spagna, decisa a riproporsi più competitiva che mai per i grandi traguardi dopo la grande delusione patita agli ultimi Europei e agli ultimi Mondiali. Nonostante l’abbandono improvviso durante il percorso del ct Luis Enrique per poter stare accanto alla figlia Xana, che si è arresa a un osteosarcoma a soli 9 anni, le Furie Rosse hanno dominato in lungo e in largo il proprio girone di qualificazione cogliendo 26 punti sui 30 a disposizione, frutto di 8 vittorie e 2 pareggi, precedendo di cinque lunghezze la seconda classificata, cioè la stessa Svezia che gli spagnoli si ritroveranno di fronte anche nella fase a gironi di Euro 2021. I nordici dal canto loro stanno continuando la propria crescita, già evidenziata agli ultimi Mondiali, nel periodo post Ibrahimovic, che ormai da 4 anni ha lasciato la nazionale svedese. Anche la nazionale di Janne Anderson ha compiuto un bel cammino per arrivare agli Europei, perdendo solo una partita, quella più difficile di tutte, cioè in Spagna, e concludendo la propria fatica con 21 punti, superando brillantemente la concorrenza di Norvegia e Romania che erano le principali insidie per conquistare la qualificazione. La Svezia presumibilmente si giocherà l’altra piazza che vale l’accesso agli ottavi di finale con la Polonia, anch’essa protagonista assoluta nelle qualificazioni nel raggruppamento che l’ha vista finire davanti a Austria, Macedonia, Slovenia, Israele, e Lettonia, con 25 punti conquistati su 30 e l’unica sconfitta avvenuta in Lettonia all’ultima giornata, cioè a lasciapassare già da tempo acquisito. Missione compiuta quindi per i polacchi, che hanno raggiunto la qualificazione alla fase finale di un Europeo per la quarta volta consecutiva. A completare il Gruppo E sarà poi la vincente del Playoff B, nel quale si sfidano Bosnia, Slovacchia e Irlanda del Nord.

Betslip – Spagna vincente

Betslip – Polonia vincente

Betslip – Svezia vincente

Luis Enrique riporterà la Spagna al top?

Tra il 2008 e il 2012 la Spagna era indiscutibilmente la migliore nazionale del mondo e lo ha dimostrato vincendo in sequenza due Europei, intervallati dal Mondiale nel 2010. Il ciclo vincente prima o poi era destinato a interrompersi ed è avvenuto in maniera brusca. Dall’eliminazione clamorosa al primo turno ai Mondiali 2014, le Furie Rosse non si sono più riprese e hanno pagato dazio anche a Euro 2016, venendo seccamente sconfitti ed eliminati agli ottavi dall’Italia di Conte, mentre a Russia 2018 è arrivata un’altra eliminazione agli ottavi, per mano degli stessi russi dopo i tiri dal dischetto. Il tentativo di rinascita è stato affidato a Luis Enrique, l’uomo del Triplete sulla panchina del Barcellona che, una volta smaltita la tragedia della scomparsa della figlia, è pronto a risedersi su quella della Spagna e provare a scrivere un’altra pagina storica.

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