Barcellona e Atletico Madrid si affrontano nel big-match della 23° giornata di Liga. Uno scontro non più al vertice, come accadeva in passato, ma non per questo meno importante, visto che le due squadre lottano per entrare tra le prime quattro in classifica.

Vince Barcellona2.25Pareggio3.20Vince Atletico Madrid3.00

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Domenica 6 febbraio 2022

Ora del calcio d’inizio? 16:15

Dove si gioca? Camp Nou (Barcellona)

Canale TV? Dazn

Barcellona-Atletico Madrid: presentazione della partita e pronostico

Ci avviciniamo a due terzi della stagione in Liga e finora il campionato ha evidenziato dei rapporti di forza inattesi ad inizio anno. Se il Real Madrid veleggia in solitaria con 4 punti di vantaggio sul Siviglia, a sorpresa in terza posizione c’è il Betis, che sogna l’approdo in Champions League. Dietro alle due di Siviglia c’è l’Atletico Madrid, quarto con 36 punti, uno in più del Barcellona, quinto a quota 35. I catalani, dopo l’addio di Messi, hanno iniziato una vera e propria rivoluzione: l’arrivo di Xavi ha dato equilibrio ad un ambiente privo di leader e i risultati, pian piano, stanno arrivando. Non è più il Barça scintillante degli anni scorsi ma una squadra che rappresenta un mix tra esperti (Piqué, Sergio Busquets) e giovani talenti, pronti ad esplodere definitivamente come Pedri, Gavi e Ansu Fati. Tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque per i Culé, al momento quinti ma in piena lotta per la Champions League.

La sfida contro l’Atletico Madrid rappresenta un bel banco di prova per l’ambiente barcelonista: i Colchoneros, campioni in carica, stanno vivendo un’annata di transizione, tanto che i 14 punti di divario dal Real Madrid evidenziano i limiti di una squadra che, per larghi tratti della stagione, è apparsa irriconoscibile in difesa – 26 gol subiti – e poco incisiva là davanti, nonostante un parco attaccanti di primissimo livello, considerando la presenza di Suarez, Griezmann, Correa, Cunha e Joao Felix. L’Atletico, tra l’altro, arriva dalla grande vittoria, giunta in extremis, contro il Valencia per 3-2: sono 2-0, l’Atleti ha accorciato le distanze con Cunha al 64′, prima che Correa (91′) ed Hermoso (93′) ribaltassero la situazione per un incredibile successo, il decimo in campionato. Per ambire alla Champions, però, è vietato perdere punti nei big-match e la sfida del Camp Nou è un esame anche per i ragazzi del Cholo Simeone. All’andata, il 2 ottobre scorso, a vincere al Wanda furono proprio i Colchoneros: le reti di Lemar e Suarez, ex di turno, condannarono il Barça alla sconfitta.

Entrambe segnano1.75X21.53Risultato esatto: 2-214.00

La partita nel dettaglio

Per quel che concerne le probabili formazioni, in casa Barcellona, Xavi deve fare a meno di diversi giocatori importanti, fermi per infortunio: non saranno del match, infatti, Lenglet, Umtiti, Ansu Fati, Sergi Roberto ed Eric Garcia, oltre al giovane Balde. Depay, inoltre, è in dubbio mentre Aubameyang, ufficializzato nelle scorse ore, non sarà convocato. In porta tocca a ter Stegen, con Dani Alves e Jordi Alba ai lati di una difesa a 4 che vedrà Araujo e Piqué al centro. Busquets è padrone del centrocampo e agirà in cabina di regia, al suo fianco invece, spazio a De Jong e Pedri. In avanti, Gavi e Ferran Torres saranno i due esterni mentre Luuk De Jong è il terminale offensivo, in attesa che Depay e Aubameyang tornino a disposizione.

Chi invece può sorridere è il Cholo Simeone perché, per la trasferta di Barcellona, potrà fare affidamento su tutti gli effettivi, anche se Kondogbia, Griezmann e Llorente sono in dubbio perché non al meglio. In porta c’è Oblak, mentre Gimenez, Hermoso e Savic compongono la difesa a 3. Carrasco e Wass sono i due esterni di centrocampo, con Rodrigo De Paul, Koke e il neo-arrivato Wass a costituire la mediana che presenta un mix di quantità e qualità. In avanti, Simeone ha l’imbarazzo della scelta ma, almeno per l’inizio, dovrebbe puntare su Correa e Luis Suarez, grande ex del match. Dalla panchina, invece, avranno chance di subentrare Joao Felix, Cunha e Griezmann, a meno che l’ex allenatore del Catania non voglia preservarlo in vista dei prossimi impegni ravvicinati, tra Liga e Champions League.

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